Ti addormenti.

Perché si russa di notte? Cosa succede nella gola quando dormiamo

Cosa succede nella gola quando russiamo

Molte persone si chiedono perché si russa di notte e cosa succede davvero nella gola mentre dormiamo.

Cosa succede alle vie aeree durante il sonno

Ti addormenti.

Il corpo si rilassa.
I pensieri si spengono.

Ma il respiro continua.

L’aria entra.
L’aria esce.

E da qualche parte, nella gola, qualcosa cambia.

Lo spazio si restringe.
I tessuti si muovono.

Nasce un suono.

È il russamento.

Perché russiamo quando dormiamo?
La risposta è tutta qui: nell’aria che vibra nella gola mentre il corpo riposa.

Immagine comparativa di un uomo che dorme in posizione supina con sezione anatomica laterale delle vie aeree superiori. Nella figura 1 la lingua e il palato molle mantengono uno spazio faringeo ampio con flusso d’aria regolare. Nella figura 2 il rilassamento dei tessuti provoca la retroposizione della lingua e il restringimento della gola, con flusso turbolento responsabile del russamento.
Confronto tra vie aeree aperte e restringimento della gola durante il sonno. A sinistra: lingua e palato molle mantengono uno spazio respiratorio ampio. A destra: il rilassamento dei tessuti riduce il calibro della faringe, favorendo la vibrazione che provoca il russamento.

Il russamento nasce quando le vie aeree superiori si restringono durante il sonno.

Quando siamo svegli, i muscoli della gola mantengono aperto lo spazio attraverso cui passa l’aria.
Durante il sonno, invece, questi muscoli si rilassano.

Questo rilassamento coinvolge:

  • il palato molle

  • la lingua

  • le pareti della faringe

Se lo spazio rimane sufficientemente ampio, l’aria scorre senza produrre rumore.
Ma se lo spazio si riduce, il flusso diventa turbolento.

Ed è proprio questa turbolenza a far vibrare i tessuti.

La vibrazione produce il suono del russamento.

Cosa succede nella gola mentre russiamo

Durante il sonno, la lingua tende a scivolare leggermente verso la parte posteriore della gola.
Il palato molle si rilassa.

In alcune persone, questo restringimento è minimo.
In altre è più marcato.

Quando il calibro della gola diminuisce:

  • l’aria accelera

  • aumenta la pressione negativa interna

  • i tessuti molli iniziano a oscillare

Questo movimento oscillatorio ripetuto è il meccanismo del russamento.

Non è un problema dei polmoni.
È un fenomeno che avviene nella gola.

Quali sono le cause del russamento

Le cause del russamento possono essere diverse.
Tutto ciò che restringe le vie aeree superiori può favorire il russare.

Tra i fattori più comuni troviamo:

  • Dormire sulla schiena

  • Sovrappeso

  • Congestione nasale

  • Tonsille ingrossate

  • Deviazione del setto nasale

  • Consumo di alcol prima di dormire

  • Stanchezza intensa

In presenza di questi fattori, lo spazio respiratorio è già ridotto o i muscoli si rilassano maggiormente.

Perché si russa di più sulla schiena

Molte persone russano soprattutto quando dormono in posizione supina.

Questo accade perché, sdraiati sulla schiena, la lingua tende a cadere verso la parte posteriore della gola.
Il risultato è un ulteriore restringimento delle vie aeree.

Cambiare posizione può, in alcuni casi, ridurre il russamento.

Russare è sempre un problema?

Nella maggior parte dei casi il russamento semplice non è pericoloso.

Tuttavia, quando il russare è accompagnato da:

  • pause respiratorie

  • risvegli improvvisi

  • sensazione di soffocamento

  • sonnolenza diurna marcata

potrebbe trattarsi di apnea ostruttiva del sonno.

In questo caso il problema non è solo il rumore.
È la temporanea interruzione del flusso d’aria.

Ed è importante parlarne con un medico.

Come ridurre il russamento

In caso di russamento lieve, alcune strategie possono aiutare:

  • Dormire su un fianco

  • Ridurre il peso corporeo

  • Evitare alcol prima di coricarsi

  • Trattare eventuale congestione nasale

  • Curare l’igiene del sonno

Se il russamento è intenso o persistente, è consigliabile una valutazione specialistica.