Come funziona un battito cardiaco: il percorso del sangue.
Un viaggio dentro il nostro motore vitale.
Prova ad appoggiare una mano sul tuo petto.
Sotto le dita c’è un muscolo, poco più grande del tuo pugno.
È il cuore.
Ad ogni battito cardiaco, si contrae e si rilassa,
spingendo il sangue nelle arterie
e ricevendolo indietro attraverso le vene.
E non si è mai fermato.
È una pompa a doppio circuito.
Durante ogni battito cardiaco, il cuore spinge il sangue in due direzioni diverse:
una verso i polmoni,
una verso il resto del corpo.
È anche un sistema elettrico che si auto-attiva,
capace di generare il proprio impulso
e di coordinare la contrazione delle sue pareti.
È un organo capace di adattare ritmo e forza a ogni situazione:
quando corri,
quando dormi,
quando ti emozioni.
Questa capacità dipende da come è organizzato.
Il cuore non è una stanza unica.
È diviso in quattro cavità, che lavorano insieme durante ogni battito:
-
due atri, in alto, che ricevono il sangue;
-
due ventricoli, in basso, che lo spingono nelle arterie.
Questa organizzazione permette al sangue di scorrere in modo ordinato,
senza mai mescolarsi nel modo sbagliato.

Cos’è davvero un battito cardiaco?
Un battito è il lavoro coordinato di queste quattro camere.
Vediamolo passo per passo.
1. Il sangue entra nell’atrio destro

Il sangue che arriva dal corpo entra nell’atrio destro del cuore.
È sangue venoso: ha già distribuito l’ossigeno ai tessuti durante la circolazione sanguigna.
Dopo aver ceduto ossigeno e nutrienti alle cellule, il sangue ritorna al cuore attraverso le vene cave e raggiunge l’atrio destro.
Qui l’atrio si riempie lentamente.
È il primo passaggio del percorso del sangue nel cuore.

2. Diastole: il sangue scende nel ventricolo destro

Questo momento si chiama diastole, la fase in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue.
Il cuore si prepara al battito successivo.
3. Sistole: il sangue dal ventricolo destro va ai polmoni

Il ventricolo destro si contrae.
Questa fase si chiama sistole: è il momento della spinta.
Il sangue viene inviato verso i polmoni attraverso le arterie polmonari.
Nei polmoni il sangue si arricchisce di ossigeno, pronto per tornare al cuore.
Questo percorso si chiama circolazione polmonare.
4. Il sangue torna ossigenato

Dai polmoni il sangue torna al cuore attraverso le vene polmonari.
Entra nell’atrio sinistro.
Poi scende nel ventricolo sinistro.
È di nuovo diastole.
Il cuore si rilassa, si riempie, si prepara alla spinta successiva.

5. Il sangue parte per tutto il corpo

Il ventricolo sinistro è la parte più forte del cuore.
Quando si contrae, spinge il sangue nell’aorta,
la grande arteria che lo porterà ovunque:
al cervello
ai muscoli
agli organi
alla pelle
Questo è il momento in cui il sangue ricco di ossigeno raggiunge ogni cellula.
Questo è un battito.
Non un suono.
Un ciclo:
- riempimento
- contrazione
- viaggio ai polmoni
- ritorno
- nuova contrazione
- partenza per il corpo
Tutto questo dura meno di un secondo.
E si ripete circa 100.000 volte al giorno.
Senza pause.
Da quando sei nato.

